TERZA CATEGORIA / Chi ben comincia... è a un punto dalla vetta

13 Marzo 2019
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La squadra di Bicchierai ha inaugurato il 2019 con un en plein fatto di 4 vittorie in altrettante gare. La capolista Sommarivese è a un solo punto e le prossime gare potrebbero già essere decisive

Chi ben comincia è a metà dell'opera. Anzi, al momento, a un punto dall'opera. Perché è solo più un punto a separare la squadra di Bicchierai dalla capolista Sommarivese in testa al girone B di Terza Categoria. Una piccola e preziosa rimonta frutto di un inizio di anno a ritmo battente: quattro gare, quattro vittorie.

«Ma il segreto sta nel fatto di non essersi mai fermati – spiega l'allenatore –: ci siamo allenati con costanza sin dal 4 gennaio e siamo quindi arrivati al match contro il Real Caramagna del 17 febbraio in perfetta forma». E complice un avversario non irresistibile, i gialloneri hanno inaugurato il 2019 con una sonora manita (5-0) concedendosi il lusso di fare anche un po' di turn over per dare spazio a chi, fino a quel momento, aveva giocato meno.

«L'impegno più ostico è arrivato due settimane dopo (nel mezzo partita rinviata contro il Priocca, ndr), perchè la Clavesana era reduce dal pareggio proprio contro la capolista: ci voleva maggiore  attenzione rispetto al solito. E la squadra ha disputato una gara perfetta, dominata sotto tutti i punti di vista e chiusa con il risultato di 5-3».

Il recupero con il Priocca, cinque giorni dopo, portava con sé alcune insidie: in primis il campo e poi la voglia di rivalsa dell'avversario, punito da una goleada nel match di andata, condita da una rivalità “territoriale” tra le due società: terzo gradino, superato, 3-0 e gara mai in discussione.

Il poker giallonero è stato calato nell'ultimo impegno, in casa della Cenerentola Centro Storico Alba: la squadra di Bicchierai parte bene e si porta sul 3-1, «ma poi complici due leggerezze veniamo raggiunti prima dell'intervallo: due errori imperdonabili perché, se concessi a un altro avversario, rischiano di diventare fatali. Per fortuna in questo caso siamo rientrati in campo con un altro ritmo e hanno dilagato (finale: 3-7).

«Sono molto soddisfatto perché queste prime uscite hanno confermato la vena realizzativa di Bosio che non ha mai smesso di segnare – aggiunge il tecnico –: sono felice anche di aver ritrovato i gol di Brunetto, che ha vissuto un autunno un po' opaco sotto questo punto di vista. Senza dimenticare la buona verve realizzativa e la forza fisica di Pietro Cane. A questi si aggiunge anche l'innesto di Luciano Mogos, centrocampista centrale che da quando è arrivato non ha mai lasciato il suo posto in campo».

Venerdì sera l'Area tornerà in campo per il match contro la Benese ancora priva di Rosso e Massano, non al top della condizione, prima di iniziare un trittico di gare che, inesorabilmente, sveleranno molto di questo campionato. La Sommarivese è un punto avanti, i gialloneri sono pronti ad approfittare di ogni minimo passo falso.
Perché chi ben comincia è a metà dell'opera, ma vuoi mettere portarla a termine, quell'opera?

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